La nostra vita sul lago
Da quasi un secolo viviamo le sponde del Garda. Questa è la storia della nostra famiglia che vi presentiamo non come una cronologia, ma come una sincera passione per l’ospitalità che tramandiamo di generazione in generazione.


























Oltre un secolo sul Garda

Cinque generazioni di famiglia e quasi due secoli di ricordi. Da Milano fino a Gargnano, vi invitiamo a sfogliare il nostro album per scoprire come l'accoglienza è diventata, anno dopo anno, la nostra tradizione.

1833 | Le Origini
La vita di Valeriano Arosio ha inizio nella Milano asburgica. Nel 1850 parte per Vienna, dove trova lavoro in una fabbrica di pianoforti e matura un profondo amore per gli strumenti musicali. Tornato in Italia, nel 1857 apre a Lodi il suo laboratorio, dando il via all’avventura musicale della famiglia.

1860 | Lo Spirito Garibaldino
I moti rivoluzionari segnano il giovane Valeriano, che nel 1860 si arruola volontario nel corpo garibaldino dei Cacciatori Delle Alpi. Partecipa attivamente alla campagna per l’annessione del Regno borbonico, un capitolo di straordinario eroismo. Al suo ritorno sposerà Alfea Casorati.

1866 | L’Imprenditore e lo Sportivo
La famiglia accoglie Emilio Arosio, il vero continuatore dell’attività paterna. Non solo imprenditore, ma anche membro fondatore della società sportiva Canottieri Adda di Lodi nel 1891. Insieme alla moglie Agnese Mamoli, modernizzerà la produzione artigianale dei pianoforti “Arosio”.

1895 | Il Tenente Pilota
Nasce Valeriano Arosio. Allo scoppio della Grande Guerra, abbandona gli studi universitari per arruolarsi, diventando nel 1915 uno dei primissimi piloti della nuova aviazione. Un esempio di straordinario coraggio, interrotto tragicamente il 21 agosto 1917 quando perde la vita durante una ricognizione aerea sul fronte austriaco. Il suo eroismo resta una memoria indelebile per la famiglia.

1898 | Dovere e Sacrificio
Nasce Antonio Arosio. Segnata dai conflitti dell'epoca, la sua giovinezza lo vede seguire il fratello Valeriano al fronte, prestando servizio con onore come Tenente d’Artiglieria. Sopravvissuto alle battaglie, si spegnerà purtroppo pochi anni dopo a causa di una malattia contratta nel clima malsano delle trincee. Un ulteriore, silenzioso sacrificio custodito con rispetto.

1903 | Lo Spirito Creativo
Nasce Arnaldo Arosio. Artista nell’animo e appassionato xilografo, sarà la sua profonda sensibilità creativa a trasformare in seguito la dimora di famiglia in una residenza per ospiti dal fascino inconfondibile.

1908 | Oltre la Musica
Animato da uno spirito lungimirante, Emilio inaugura il primo salone cinematografico di Lodi con ben 400 posti a sedere, riscuotendo un successo enorme. Nel 1910 apre anche il più grande negozio di strumenti musicali della città.

1925 | Il rifugio estivo
Emilio Arosio acquista la tenuta “Il Fisco” a Gargnano e ne affida l’elegante restauro in stile Liberty all’architetto Gherardi. Questa splendida dimora diventerà il primo albergo di famiglia: l’Hotel Gardenia al Lago.

1933 | Nuova Vita
Dal matrimonio tra Arnaldo e Amelia Asti nascono tre figli, Biancamaria, Valeriano e Antonio. Sarà Valeriano che crescendo tra le mura della dimora di Gargnano, svilupperà un legame intimo con questo luogo e ne diverrà il futuro custode.

1943 | Al Centro della Storia
Durante la Seconda Guerra Mondiale la famiglia decide di lasciare Lodi trasferendosi a Gargnano, non immaginando che proprio qui nel 1943 sarebbe arrivato Benito Mussolini. Da questo momento fino all’aprile 1945 Gargnano diventa quartier generale della Repubblica Sociale Italiana.

1957 | L’ospitalità come rinascita
Terminata la guerra, sempre più turisti stranieri bussano alla porta, incantati dalla splendida posizione di casa Arosio. Arnaldo e Amelia si rimboccano le maniche: costruiscono una nuova abitazione e trasformano la dimora storica nella “Pensione Gardenia”.

1965 | Nasce l’Hotel Gardenia al Lago
Il testimone passa a Valeriano (figlio di Arnaldo), coadiuvato poi dalla moglie Costantina Stefanutti. Grazie a continui lavori di ampliamento iniziati nel 1963, la struttura apre ufficialmente i battenti con il nome di “Hotel Gardenia al Lago”.

1978 | La Pensione Maria Pia
Nel 1978 Valeriano e Costantina acquistano la caratteristica Pensione Maria Pia, che dopo un’accurato restauro diventerà l’Hotel Du Lac.

2000 | Nel segno della continuità
La dedizione è un’eredità inestimabile. La gestione passa ai figli di Valeriano e Costantina: Valerio (classe 1968), Giorgio (1971) e Andrea (1976). Ricalcando le orme dei genitori, infondono alle due strutture l’energia necessaria per accogliere il nuovo millennio, mantenendone intatta l’anima.

2015 | Un patrimonio ritrovato
La famiglia realizza un antico e prezioso sogno. Attraverso un restauro scrupoloso, viene recuperata la suggestiva limonaia “Fondo Crocefisso”, preservandone la memoria agricola e accogliendo oggi gli ospiti in una cornice dal fascino raro.

2025 | Il ritorno del Galeotto
Per festeggiare i cento anni della nostra famiglia sul Garda, abbiamo restaurato lo storico veliero, oggi GALEOTTO II. Oggi è tornato finalmente in acqua, pronto a farvi vivere il lago con i ritmi lenti di un tempo.
































































Oltre un secolo sul Garda

Cinque generazioni di famiglia e quasi due secoli di ricordi. Da Milano fino a Gargnano, vi invitiamo a sfogliare il nostro album per scoprire come l'accoglienza è diventata, anno dopo anno, la nostra tradizione.
1833 | Le Origini
La vita di Valeriano Arosio ha inizio nella Milano asburgica. Nel 1850 parte per Vienna, dove trova lavoro in una fabbrica di pianoforti e matura un profondo amore per gli strumenti musicali. Tornato in Italia, nel 1857 apre a Lodi il suo laboratorio, dando il via all’avventura musicale della famiglia.
1860 | Lo Spirito Garibaldino
I moti rivoluzionari segnano il giovane Valeriano, che nel 1860 si arruola volontario nel corpo garibaldino dei Cacciatori Delle Alpi. Partecipa attivamente alla campagna per l’annessione del Regno borbonico, un capitolo di straordinario eroismo. Al suo ritorno sposerà Alfea Casorati.
1866 | L’Imprenditore e lo Sportivo
La famiglia accoglie Emilio Arosio, il vero continuatore dell’attività paterna. Non solo imprenditore, ma anche membro fondatore della società sportiva Canottieri Adda di Lodi nel 1891. Insieme alla moglie Agnese Mamoli, modernizzerà la produzione artigianale dei pianoforti “Arosio”.
1895 | Il Tenente Pilota
Nasce Valeriano Arosio. Allo scoppio della Grande Guerra lascia gli studi per arruolarsi, diventando nel 1914 uno dei primi piloti della nuova aviazione. Muore il 21 agosto 1917 durante una ricognizione sul fronte austriaco. Il suo eroismo resta nella memoria della famiglia.
1898 | Dovere e Sacrificio
Nasce Antonio Arosio. Segue il fratello Valeriano al fronte e serve con onore come Tenente d’Artiglieria. Sopravvissuto alle battaglie, muore pochi anni dopo per una malattia contratta nelle trincee. Un sacrificio custodito con rispetto.
1903 | Lo Spirito Creativo
Nasce Arnaldo Arosio. Artista nell’animo e appassionato xilografo, sarà la sua profonda sensibilità creativa a trasformare in seguito la dimora di famiglia in una residenza per ospiti dal fascino inconfondibile.
1908 | Oltre la Musica
Animato da uno spirito lungimirante, Emilio inaugura il primo salone cinematografico di Lodi con ben 400 posti a sedere, riscuotendo un successo enorme. Nel 1910 apre anche il più grande negozio di strumenti musicali della città.
1925 | Il rifugio estivo
Emilio Arosio acquista la tenuta “Il Fisco” a Gargnano e ne affida l’elegante restauro in stile Liberty all’architetto Gherardi. Questa splendida dimora diventerà il primo albergo di famiglia: l’Hotel Gardenia al Lago.
1933 | Nuova Vita
Dal matrimonio tra Arnaldo e Amelia Asti nascono tre figli, Biancamaria, Valeriano e Antonio. Sarà Valeriano che crescendo tra le mura della dimora di Gargnano, svilupperà un legame intimo con questo luogo e ne diverrà il futuro custode.
1943 | Al Centro della Storia
Durante la Seconda Guerra Mondiale la famiglia decide di lasciare Lodi trasferendosi a Gargnano, non immaginando che proprio qui nel 1943 sarebbe arrivato Benito Mussolini. Da questo momento fino all’aprile 1945 Gargnano diventa quartier generale della Repubblica Sociale Italiana.
1957 | L’Ospitalità come Rinascita
Terminata la guerra, sempre più turisti stranieri bussano alla porta, incantati dalla splendida posizione di casa Arosio. Arnaldo e Amelia si rimboccano le maniche: costruiscono una nuova abitazione e trasformano la dimora storica nella “Pensione Gardenia”.
1965 | Nasce l’Hotel Gardenia al Lago
Il testimone passa a Valeriano (figlio di Arnaldo), coadiuvato poi dalla moglie Costantina Stefanutti. Grazie a continui lavori di ampliamento iniziati nel 1963, la struttura apre ufficialmente i battenti con il nome di “Hotel Gardenia al Lago”.
1978 | La Pensione Maria Pia
Nel 1978 Valeriano e Costantina acquistano la caratteristica Pensione Maria Pia, che dopo un’accurato restauro diventerà l’Hotel Du Lac.
2000 | Nel Segno della Continuità
La dedizione è un’eredità inestimabile. La gestione passa ai figli di Valeriano e Costantina: Valerio (classe 1968), Giorgio (1971) e Andrea (1976). Ricalcando le orme dei genitori, infondono alle due strutture l’energia necessaria per accogliere il nuovo millennio, mantenendone intatta l’anima.
2015 | Un Patrimonio Ritrovato
La famiglia realizza un antico e prezioso sogno. Attraverso un restauro scrupoloso, viene recuperata la suggestiva limonaia “Fondo Crocefisso”, preservandone la memoria agricola e accogliendo oggi gli ospiti in una cornice dal fascino raro.
2025 | Il ritorno del Galeotto
Per festeggiare i cento anni della nostra famiglia sul Garda, abbiamo restaurato lo storico veliero, oggi GALEOTTO II. Oggi è tornato finalmente in acqua, pronto a farvi vivere il lago con i ritmi lenti di un tempo.
L’anima dell’Hotel Du Lac
Tutto è iniziato tra le mura di una semplice casa di pescatori. Nel tempo, l’intuito e l’amore di donne forti come Maria Pia e Costantina hanno protetto questo luogo, trasformandolo in un rifugio accogliente dove il ritmo del lago detta ancora le giornate.




XVII Secolo | Le Origini nel Borgo
Edificato nel nucleo originario attorno alla piazza del porto, l’edificio fu dimora delle famiglie di pescatori locali. I possenti muri perimetrali in pietra, spessi fino a un metro, garantivano già allora un rifugio fresco d’estate e un caldo abbraccio d’inverno.

Fine ‘800 | Il Giardino Protetto
Fino ai primi del Novecento, il giardino affacciato sull’acqua era racchiuso da un’alta e massiccia cinta muraria. Al suo interno venivano coltivate le preziose piante di limone, motore dell’economia locale, tenute al riparo dai pungenti venti del nord.

Anni ’10 | La Dimora Condivisa
Le facciate, fino a quel momento semplici, vengono impreziosite da eleganti stucchi dell’epoca. Verso la fine degli anni Trenta, la famiglia Bertolotti-Zerneri decide di dividere la grande casa padronale in tre appartamenti, accogliendo nuovi abitanti in riva al lago.

1959 | L’Intuizione di Maria Pia
Nel pieno del boom turistico del dopoguerra, la Signora Maria Pia Bertolotti-Zerneri coglie lo spirito della nuova era. Trasforma la sua dimora in un’accogliente struttura: la “Pensione Maria Pia” apre le sue porte. Nel piccolo giardino viene piantata una giovane palma, destinata a superare i 10 metri d’altezza e a divenire il simbolo indiscusso della casa.

Anni ’60 | L’Essenza della Dolce Vita
Le immagini di quest’epoca catturano l’anima della vera estate italiana. Giornate scandite dalla brezza del Garda, eleganza senza fretta e il fascino incantevole degli anni della “Dolce Vita”. Una magia che ha segnato un’intera generazione e che cerchiamo di far rivivere ogni giorno.

1975 | Il Salvataggio dell’Hotel Du Lac
Ritiratasi Maria Pia, l’edificio rischia di essere ceduto alla speculazione immobiliare per farne appartamenti. È in questo momento critico che intervengono Valeriano Arosio e Costantina Stefanutti: profondamente innamorati della vecchia pensione, decidono di acquistarla con enormi sacrifici per proteggerne l’anima.

Anni ’80 | La Rinascita dell’Hotel Du Lac
La dimora necessitava di urgenti cure: l’intero edificio disponeva di soli tre bagni! A partire dagli anni Ottanta, Valeriano e Costantina avviano una minuziosa e instancabile opera di restauro e ammodernamento. Da questi sforzi prende finalmente forma il raffinato Hotel Du Lac.
2000 | Una Nuova Generazione
La guida passa ai figli Valerio, Giorgio e Andrea, che infondono energie fresche affrontando le sfide del nuovo millennio. Grazie al passaparola, l’hotel ha creato una fedele famiglia di ospiti. Molti ritornano anno dopo anno, sicuri di ritrovare quell’oasi di pace e fascino che chiamano, con affetto, “seconda casa”.



del
Du Lac
XVII Secolo | Le Origini nel Borgo
Edificato nel nucleo originario attorno alla piazza del porto, l’edificio fu dimora delle famiglie di pescatori locali. I possenti muri perimetrali in pietra, spessi fino a un metro, garantivano già allora un rifugio fresco d’estate e un caldo abbraccio d’inverno.
Fine ‘800 | Il Giardino Protetto
Fino ai primi del Novecento, il giardino affacciato sull’acqua era racchiuso da un’alta e massiccia cinta muraria. Al suo interno venivano coltivate le preziose piante di limone, motore dell’economia locale, tenute al riparo dai pungenti venti del nord.
Anni ’10 | La Dimora Condivisa
Le facciate, fino a quel momento semplici, vengono impreziosite da eleganti stucchi dell’epoca. Verso la fine degli anni Trenta, la famiglia Bertolotti-Zerneri decide di dividere la grande casa padronale in tre appartamenti, accogliendo nuovi abitanti in riva al lago.
1959 | L’Intuizione di Maria Pia
Nel boom turistico del dopoguerra, Maria Pia Bertolotti-Zerneri trasforma la sua dimora nella “Pensione Maria Pia”. Nel giardino, una giovane palma diventa presto il simbolo della casa.
Anni ’60 | L’Essenza della Dolce Vita
Le immagini di quest’epoca catturano l’anima della vera estate italiana. Giornate scandite dalla brezza del Garda, eleganza senza fretta e il fascino incantevole degli anni della “Dolce Vita”. Una magia che ha segnato un’intera generazione e che cerchiamo di far rivivere ogni giorno.
1978 | Il Salvataggio dell’Hotel Du Lac
Ritiratasi Maria Pia, l’edificio rischia di essere ceduto alla speculazione immobiliare per farne appartamenti. È in questo momento critico che intervengono Valeriano Arosio e Costantina Stefanutti: innamorati della vecchia pensione, decidono di acquistarla con enormi sacrifici per proteggerne l’anima.
Anni ’80 | La Rinascita dell’Hotel Du Lac
La dimora necessitava di urgenti cure: l’intero edificio disponeva di soli tre bagni! A partire dagli anni Ottanta, Valeriano e Costantina avviano una minuziosa e instancabile opera di restauro e ammodernamento. Da questi sforzi prende finalmente forma il raffinato Hotel Du Lac.
2000 | Una Nuova Generazione
La guida passa ai figli Valerio, Giorgio e Andrea, che infondono energie fresche affrontando le sfide del nuovo millennio. Grazie al passaparola, l’hotel ha creato una fedele famiglia di ospiti. Molti ritornano anno dopo anno, sicuri di ritrovare quell’oasi di pace e fascino che chiamano, con affetto, “seconda casa”.
Una storia da vivere insieme
Amiamo le nostre radici, ma la gioia più grande resta accogliervi oggi e farvi sentire, semplicemente, a casa.
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